Padre
...sei stato un uomo generoso
che pur la morte hai accolto con il cuore
ora è un ticchettio doloroso
il tempo che mi manchi è un gran dolore
non odo più la musicale voce
che m'insegnò voglia di libertà
il faro s'è spento e la rotta è fugace
la bussola non traccia la felicità
...tu che vivi dei miei pensieri
perdona i passi che non hai voluto
son bui senza te i miei sentieri
effimero è l'equilibrio d'un sopravvissuto
ma un giorno...se quando un giorno
la luce busserà alla mia dimora
il giorno che gioirà del mio ritorno
avrò l'ardire di chiamarti ancora...
Padre
RCR
